domenica 8 novembre 2009

I murales scomparsi della vecchia biblioteca




Nel 1976, quando la Biblioteca Comunale stava in Via Roma, 1 (oggi Via Santi Martiri Giovanni e Marciano) alcuni ragazzi, che facevano parte del Collettivo della Biblioteca, pensarono bene di abbellire il cortile della Biblioteca con dei murales che allora andavano molto in voga. Il tema scelto fu quello di una pacifica manifestazione contro la quale si opponeva una polizia minacciosa. I murales abbellirono il cortile della biblioteca per un mese, molta gente si fermava a rimirarli, perfino delle scolaresche arrivavano a osservarli. Purtroppo, quei murales, che erano soprattutto un'espressione artistica, furono cancellati perché giudicati un'offesa alle forze dell'ordine. Ma è rimasto un residuo, ancora oggi visibile. I murales erano colorati naturalmente. Prima della cancellazione furono scattate delle foto in bianco e nero che oggi ci permettono di ricordare.
L'autore dei murales fu il pittore Nicola Almerigi, un civitonico che oggi vive a Firenze, coadiuvato da Franco Cirioni e da Luigi Morganti, il primo un restauratore, il secondo un architetto, ambedue residenti a Civita Castellana.
In basso, una poesia che Alfredo Romano scrisse in seguito alla cancellazione dei mutales.









Murales sopravvissuto ancora oggi visibile.







1 commento:

  1. complimenti a quei ragazzi che fecero i murales, troppo e con un loro significato

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